Raretracce

Cultura – Politica – Musica / America – Roma – Brindisi

Città che vai, sindaco che trovi.

Mi ero soffermato, qualche giorno fa, sulla figura di Bill De Blasio, neo sindaco democratico di New York.
Tra i tanti aspetti caratteristici avevo sottolineato la sua capacità di unire i cittadini nel nome della lotta alle disuguaglianze che, anche in una città inclusiva come la Grande Mela, sono all’ordine del giorno.
Spostandoci in Europa, quasi in contrapposizione con i principi su cui De Blasio ha basato la sua vincente campagna elettorale, troviamo il sindaco di Londra Boris Johnson che oltre al guidare una delle maggiori città del mondo, con De Blasio condivide anche il luogo di nascita.
L’estroverso conservatore della City infatti è nato proprio a New York e sino al 2006 ha anche mantenuto la doppia cittadinanza.
Esclusi questi due punti in comune la loro distanza appare già elevata.
A confermarlo le parole di Johnson che qualche giorno fa ha parlato sempre di disuguaglianze, ma in tutti altri termini rispetto al suo collega americano.
Il sindaco di Londra, infatti, in un discorso pronunciato dinanzi al think thank del Centre for Policy Studies ha invocato lo spirito di Lady Thatcher dichiarando che “l’invidia e la cupidigia sono essenziali per stimolare l’attività economica” e, soffermandosi sulla situazione scolastica inglese, ha auspicato anche la rinascita di una scuola più selettiva e dei “licei classici”.
Gran finale: “Non credo che l’uguaglianza economica sia possibile; invece qualche grado di ineguaglianza è essenziale per alimentare lo spirito di invidia e per guardare all’erba del vicino che, come l’ambizione, è uno stimolo fondamentale all’attività economica”. johnson londra
Il sindaco a tal proposito ha poi concluso affermando “Esorto tutti i Gordon Gekko della City di oggi a gettarsi nella mischia”.
Insomma da New York a Londra il concetto di welfare, di uguaglianza e sostegno alla cittadinanza sembra essere molto diverso, almeno stando alle parole dei rispettivi sindaci.
Specie se, dopo il programma antiricchi di De Blasio leggessimo anche altre parti dell’intervento di Johnson nell’annuale Margaret Thatcher Lecture in cui il biondo sindaco ha parlato del “16% della nostra specie con un quoziente d’intelligenza al di sotto di 85 che andrebbe meno tutelata di quel 2% che ha un quoziente d’intelligenza superiore a 130”.

Insomma, città che vai, sindaco che trovi.

Annunci

3 commenti su “Città che vai, sindaco che trovi.

  1. mizaar
    03/12/2013

    ah, non ne sapevo nulla di questo emerito… sindaco! mi guarderò bene di chiedere la cittadinanza londinese! 😀

    • raretracce
      04/12/2013

      Ma in realtà non è neanche malaccio a livello amministrativo tuttavia l’uscita dell’altro giorno è stata a dir poco inquietante. 🙂

      • mizaar
        04/12/2013

        se la faccenda è in replica thatcher, dio ce ne scampi e liberi! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: