Raretracce

Cultura – Politica – Musica / America – Roma – Brindisi

Stimo Giorgio Napolitano, non il politico, l’essere umano.

Per il titolo di questo post non ho dovuto faticare a lungo. Ci ha pensato Fabrizio Moro, si proprio quello che ieri ha insultato colui che diceva di stimare.
E’ successo a Piazza San Giovanni, luogo che, più che a Moro, ci riporta proprio a Giorgio Napolitano che lì, da dirigente del PCI ha vissuto decine di comizi, manifestazioni e iniziative di partito, sino al tristemente famoso funerale di Enrico Berlinguer.
Ieri però, per il secondo anno consecutivo, la piazza era tutta per il Movimento Cinque Stelle che, tra un intervento e l’altro ha fatto esibire dei gruppi per intrattenere il pubblico.
Tra questi si è esibito Fabrizio Moro, cantante romano classe ’75 che nel 2008 vinse il festival di Sanremo con “Pensa”.
Brano toccante dedicato alle vittime della mafia e cantato, ovviamente, anche nella performance di San Giovanni proprio nell’anniversario della scomparsa di Giovanni Falcone.
Fin qui tutto regolare. Mi ha stupito però un passaggio dell’esibizione di Moro.
Nel cantare il brano “Gastrite”, canzone curiosa, dal testo interessante e dalla melodia orecchiabile, il cantautore ha volutamente modificato la parte finale del pezzo.

In origine l’ultima strofa diceva appunto:

“Io amo tutto quello che è italiano, paese finto democristiano,
Che tira il sasso e nasconde la mano,
Stimo Giorgio Napolitano Non il politico, l’essere umano.”

Ieri però, qualcosa va diversamente. A distanza di qualche anno Moro dimentica perchè stimasse Napolitano e arriva addirittura ad affermare “Schifo Giorgio Napolitano”.
Forse dovremmo riflettere un po’ di più sul livello di degenerazione che sta coinvolgendo la politica ed i cittadini, forse dovremmo interrogarci un po’ su quanto sia utile alzare perennemente i toni dello scontro politico perchè non si sa mai fin dove si può spingere qualcuno.
Comunque, per me, quella di ieri resta una bella metafora della situazione attuale: chi nel 2008 stimava Napolitano ora dice di schifarlo, chi vinceva a Sanremo ora canta per un partito a San Giovanni.
Insomma, volendo parafrasare Mao Tse-Tung: “Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente fa schifo”.

Ah per la cronaca: io Napolitano lo stimavo e lo stimo.
napolitano_all_festa_dellunita_6

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: