Raretracce

Cultura – Politica – Musica / America – Roma – Brindisi

Preché Renzi fa bene a fare le cene da 1000 euro

Leggo nelle ultime ore molte reazioni polemiche, o addirittura indignate, alla notizia circolante sui media nazionali riguardo la scelta di Matteo Renzi di organizzare delle cene di autofinanziamento con imprenditori e personaggi illustri di vari mondi del sistema paese.
Ora, tralasciando il fatto che un tale tipo di iniziativa sia stato sempre fatto: le cene di finanziamento sono sempre esistite, fossero quelle piccole di sezione a dieci euro a persona, o quelle eleganti da centinaia di euro in alberghi e ristoranti famosi.
Ciò, però, che mi provoca ilarità è che le critiche arrivino da una parte del mondo politico, o di chi in quel mondo ci sguazza da anni, che di cene e aperitivi “politici” ne ha frequentati a bizzeffe.
Chi non ricorda quel famoso servizio delle Iene su quei signori che, in tempo di campagne elettorali, si organizzavano per girare tutte le iniziative dove poter mangiare a sbafo?fundraising
Per carità, normalissime persone che non commettevano alcun reato, ed io, in fondo, non è neanche a loro che mi sto riferendo.
Però il punto è proprio questo: la maggior parte delle volte proprio coloro che oggi si indignano per l’iniziativa renziana, sono soliti partecipare, se non organizzare, fior fior di cene elettorali assolutamente gratuite. Il che risulta essere molto peggiore.
A chi, in queste ore, si sta indignando per la cena a pagamento promossa dal segretario Pd, consiglierei di indignarsi molto di più per una delle tante cene gratuite o simil gratuite (con quote di partecipazione ridicole) che riempiono Roma e l’intero nostro paese, nel periodo elettorale.
Meglio una cena dove io imprenditore pago dei soldi per partecipare ad una iniziativa con il presidente del Consiglio (dove ovviamente andrò nella speranza di allargare le mie relazioni, stringere importanti amicizie e consolidare le mie reti) oppure meglio uno dei tanti vergognosi cenoni elettorali da 500 persone, pagati da non si sa chi?
Che poi, in realtà, chi si  mette le mani in tasca per tutto ciò si può ben immaginare: anche in questo caso affaristi e imprenditori ma in maniera molto meno chiara e pulita.
Magari spesso chiedendo in cambio favori importanti da ricambiare una volta eletti. Magari tramite appalti, consulenze, raccomandazioni quando va male o, come ricordava una mia amica, anche “pacchi di pasta, uova, pelati” quando va bene (sic).
Per non parlare di quando, in tempi non elettorali, spesso a pagare le cene e gli incontri intervengono direttamente i partiti, e quindi, noi con i nostri bei soldini del finanziamento pubblico. Vedasi i tanti bilanci locali e nazionali dei partiti.
Insomma, ecco perche, rispetto a tutto questo schifo, ben vengano le cene di finanziamento come accade un po’ ovunque senza alcuna remora e come, se si vuole davvero concepire la politica in maniera più pulita e trasparente (il che ovviamente non la esula comunque dai tanti rischi di pressione e condizionamento delle forze esterne), dovrebbe accadere sempre più.

Annunci

Un commento su “Preché Renzi fa bene a fare le cene da 1000 euro

  1. Ubaldo Gentile
    06/11/2014

    PENSIAMO ANCHE A PANTALONE
    Questi “signori” , probabilmente ce l’hanno con Renzi perchè gli sta rovinando la piazza, ma come si può tollerare che l’ultimo arrivato cambi le regole del gioco?
    Lo sanno tutti ormai che le cene, i pranzi, gli aperitivi etc.li DEVONO pagare sempre e soltanto i cittadini che pagano le tasse, lo sanno bene i vari onorevoli, consiglieri regionali, provinciali comunali etc. come si evince dalle pezze giustificative dei loro rimborsi. Bisogna essere proprio degli scriteriati per modificare un andazzo che dura da decenni e che è stato costruito con affanni e dedizione per educare da almeno una generazione i cittadini italiani a un atto DOVUTO. E che diamine le cose non si fanno così, occorre riflettere, pensare a tutte le implicazioni che comporta una simile scelta, agli effetti devastanti che ne derivano sui MAGRI bilanci familiari dei suddetti soggetti politici, alle migliaia di lavoratori mandati sul lastrico (pensate agli allevatori di ostriche, aragoste, ai produttori di caviale e champagne, ai ristoratori a cinque stelle etc.).
    E’ veramente riprovevole scatenare siffatti conflitti sociali considerando che in fin dei conti si tratterebbe di recuperare solo qualche decimale sul debito pubblico che non modificherebbe di certo il tran tran di chi ormai si è abituato al un pasto alla Caritas o scava nei cassonetti per recuperare qualcosa di commestibile-
    Perciò caro Renzi non fare colpi di testa e lascia che Pantalone continui a fare il suo mestiere, altrimenti rischia di perdere il posto anche lui.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 02/11/2014 da in Pensierisparsi, Politicando con tag , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: