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Tre dottorandi e un brano borderline. “I won’t let you down” dei PhD

Articolo per il blog aromadiottanta.

Quella di cui vi parlo oggi è una canzone che, secondo me, entra di diritto nelle più belle dei primi anni ottanta. Il motivo non è neanche così difficile da capire: i brani di questo periodo  non avevano ancora subito totalmente l’influenza della musica pop anni ottanta, caratterizzata da grancasse, synth e cori femminili. Insomma tutto ciò che ha reso gloriosa la musica pop di questo splendido decennio stava appunto nascendo. Per questo un brando leggendario come “I won’t let you down” appare come al confine tra i suoni ed i ritmi del rock anni settanta ed i sintetizzatori e le pianole (che dopo la seconda strofa partono in pompa magna) degli anni ottanta. iwontletyoudown
Il brano è opera di Phillips, Hymas e Diamond, i PhD. Una band che agli inizi del 1980 si fece notare, soprattutto in Inghilterra, suo paese d’origine. Il nome del gruppo ricorda molto la sigla PHD, che nei paesi anglosassoni indica il dottorato di ricerca. Proprio su questo il trio inglese sembrò giocarci molto affermando che la loro esperienza fosse appunto un dottorato di ricerca, una specializzazione.
Il gruppo ebbe vita breve, dal 1981 al 1983 ma con il brano di cui vi parlo oggi riuscì ad entrare nel top ten inglesi nell’aprile dell’ottantadue.  Nel 2006 il trio inglese fece  una breve serie di concerti che fecero pensare a una reunion che comunque non avvenne mai completamente.
Ai più attenti non sfuggirà comunque che il brano è stato reinterpretato dal “nostro” Zucchero che nel 2008 inserì la sua cover, intitolata “Tutti i colori della mia vita” nel suo album “All the best” raggiungendo anch’egli la top ten italiana.
Come ogni videoclip che si rispetti negli anni ottanta, anche quello di “I won’t let you down” appare bruttino, a tratti grottesco. Il video  racconta una semistoria di una bellissima donna seguita passo passo da due uomini (componenti della band).  Insomma un mix di suoni e immagini piuttosto bizzarre ma una voce e una melodia inconfondibili seguiti da un giro di basso che resta nella mente.

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=R5prT2qiiWY

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