Raretracce

Cultura – Politica – Musica / America – Roma – Brindisi

Incuria e degrado: l’allarme corre sul web

Articolo per Agenda Brindisi.
A scorrere un po’ le pagine che in rete parlano della nostra città, si potrebbe pensare che i nostri amministratori non siano molto avvezzi all’uso dei social network.
Stupirebbe, infatti, sapere che anche loro abbiano modo di leggere quotidianamente le denunce dei cittadini, e dell’informazione locale, in tema di decoro urbano. Per poi, inoltre, non prendere alcun tipo di provvedimento.
Ironia a parte, da un po’ di tempo che, nella quotidiana lettura dei giornali cittadini – e ancor di più dei siti di informazione locale – il tema centrale è quello del degrado. Parola che può essere declinata facilmente in sporcizia, vandalismo, incuria e abbandono. Aspetti che da troppo tempo, ormai, sono l’argomento primario degli approfondimenti dei media locali.
Intendiamoci: che il degrado, di per se, debba fare notizia è indiscutibile. Che, però, diventi uno degli argomenti centrali  dell’informazione della zona, è del tutto emblematico della stato allarmante in cui si trova la nostra città.
Se ogni giorno, quasi tutti i siti web che parlano di Brindisi, dedicano foto, articoli e interventi di denuncia da parte dei cittadini, alla situazione raccapricciante di intere parti della città, allora significa che la situazione è ormai fuori controllo.
L’allarme riguarda i temi più disparati: dai cumuli di rifiuti presenti lungo le strade, sino alla mancanza di manutenzione di molte zone urbane.  Proprio qualche settimana, anche Agenda Brindisi, aveva sottolineato la pericolosità del cavalcavia di Via Porta Lecce e la situazione di sporcizia e degrado presente lungo tutta la storica strada cittadina. Un’emergenza che colpisce tutti i quadranti della città, emergendo in centro come nelle periferie, e non risparmiando, ovviamente, i monumenti storici.
Come detto, già da tempo, col passare dei mesi, è aumentato notevolmente il numero di gruppi social dedicati al tema del degrado urbano o che, pur occupandosi di altri aspetti cittadini, lasciano spazio alle denunce dei brindisini.
Stupisce abbastanza il numero elevato di post, foto e interventi che i cittadini fanno sulle pagine Facebook che parlano della nostra città. Sembra quasi che il web, per molti aspetti, abbia sopperito all’assenza delle istituzioni locali. E così il ciclista caduto a causa di una enorme buca sul basolato, o il commerciante arrabbiato per i cumuli di rifiuti accanto alla propria attività, altro non possono fare che segnalare il tutto agli altri cittadini tramite i social-network. Un aspetto curioso ma ben rappresentativo della mancanza di punti di riferimento per gli abitanti di Brindisi.
Vista da Roma, la situazione brindisina appare del tutto equivalente a quella della Capitale. Anche nella città eterna, infatti, sono moltissimi i gruppi online e le associazioni sul tema del decoro urbano, con i cittadini che si adoperano in quotidiane azioni di denuncia su centinaia di problemi che riguardano l’emergenza degrado. Gli stessi giornali cartacei dedicano rubriche e approfondimenti su fontane deturpate, giardinetti sporchi e pericolosi, monumenti abbandonati e così via.
Da un po’ di anni l’edizione locale del Corriere della Sera destina uno spazio alle segnalazioni dei cittadini nella rubrica “La città che non va”. Un’idea riuscitissima, esportabile anche da noi. Anche se, a pensarci bene, a Brindisi potrebbe essere impostata esattamente al contrario enfatizzando quando “La città va”
Questa si, sarebbe una vera notizia.

 

articolo-14

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: