Raretracce

Cultura – Politica – Musica / America – Roma – Brindisi

Brindisi Capitale…dei supermercati

Nell’Ottocento lo scrittore Salvatore Morelli descrisse la nostra città come “un porto illustre, per cui si rese favorita residenza de’ Romani e de’ Greci”. Oggi, ahinoi, dell’illustre approdo non resta moltissimo ma in compenso la città può vantare altri record come l’edificazione recente di una mole enorme di complessi commerciali. Dal nuovo grande edificio all’inizio di Via Appia, al complesso accanto al Perrino, sino alla serie di grandi attività in zona Torretta.
L’ultimo ad aver ricevuto l’ok dell’amministrazione è lo stabile che sorgerà in Via Dalmazia, con annesso parcheggio multipiano. A poche decine di metri dall’unica vera – e vivace – strada commerciale cittadina rimasta nella nostra città, ovvero viale Commenda.
Per questo, da giorni, l’argomento preferito per le strade brindisine e sulle bacheche dei principali social è solamente uno: il nuovo centro commerciale cittadino, il BrinPark, che da qualche giorno ha aperto i battenti dinanzi all’Ospedale Perrino.
Oltre le chiacchiere da bar, però, un quesito, in realtà molto serio, aleggia predominante:  ma il nuovo centro commerciale farà bene all’economia cittadina, o rischia di danneggiare un sistema già fortemente in crisi? Un tema, in verità, da anni ampiamente dibattuto nel mondo occidentale, soprattutto quello europeo.  Ci si interroga spesso, difatti, se l’avvento dei centri commerciali sia davvero un bene per le comunità? Specie per quelle medio-piccole.
Secondo la Confcommercio situazioni come queste aumentano “i rischi di desertificazione dei centri storici”. “Se in una zona del centro cominciano a chiudere delle attività, viene meno anche una funzione socializzante e diminuisce il controllo sociale. Ma c’è anche un risvolto economico, perché si abbassano i valori delle abitazioni e degli immobili commerciali”.
La risposta, perciò, non è del tutto scontata. Nel caso di Brindisi, ad esempio, è innegabile che la situazione del commercio in centro sia da tempo in uno stato di profondissima crisi. I motivi sono numerosissimi: dal tema per nulla secondario della viabilità (siamo davvero certi che la nostra sia una città così matura da sopportare che le principali arterie commerciali urbane siano semi-pedonali?) a quello del costo degli affitti, sino alla crisi economica che abbassa, ovviamente, la capacità di spesa dei cittadini, danneggiando sopratutto i piccoli esercizi commerciali, privi di grossi paracadute. E al contrario avvantaggiando le grandi catene del commercio, in grado di attutire decisamente meglio le conseguenze della feroce recessione economico-sociale di questi anni.
Mentre da una parte si impongono ovvi interrogativi (Quanti dei nuovi posti di lavoro rimarranno nel tempo? Quanti brindisini lavorano effettivamente nelle nuove attività? Quanti negozi del centro urbano sapranno attutire il colpo?), dall’altra si possono ipotizzare alcune soluzioni immediate.
Si parla molto, ad esempio, dei 700.000 euro di ristoro destinate all’amministrazione. Perché non pensare a un utilizzo mirato di quei fondi? Anche sulla base di esperienze simili.
Ad Asti, per esempio, da quattro anni l’amministrazione locale ha fortemente abbassato l’aliquota Imu per i proprietari di negozi e botteghe artigiane che affittano i locali a canone calmierato. Concedendo un abbattimento dell’aliquota anche a coloro che accettano di ridurre del 20% il canone di un contratto già in vigore.  Ed è solo uno dei tanti strumenti in mano alle amministrazioni locali. Strumenti necessari e non più rimandabili, specie per una situazione esplosiva come la nostra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13/04/2017 da in Articoli su Brindisi con tag , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: